Dietro le quinte

In genere il visitatore di una mostra si trova davanti ad un allestimento già finito, ma il percorso che ha condotto alla sua realizzazione è lungo e frammentato in piccoli tasselli che alla fine si uniscono per fornire il risultato finale: l'esposizione. 

Primo tassello

il progetto

La mostra l'Isola delle torri, vuole narrare, attraverso gli elementi che la caratterizzano maggiormente la civiltà nuragica stessa, per questo motivo il percorso si snoda attraverso i suoi tre elementi più caratteristici: pietra, metallo, acqua. La mostra si configura inoltre come un omaggio al centenario della nascita di Giovanni Lilliu, il codidetto sardus pater, colui che con i suoi studi e le sue scoperte ha contribuito alla conoscenza del periodo nuragico.

Secondo tassello

La scelta dei contesti e la selezione dei materiali. 

Una volta redatto il progetto espositivo, è iniziato il lungo lavoro di selezione dei materiali e dei contesti. Si tratta di un lavoro estremamente impegnativo e delicato, che ha implicato scelte importanti, vista la quantità e la bellezza degli oggetti e la significatività dei contesti.

Terzo tassello

Il consolidamento e il restauro

Molti dei reperti scelti per la mostra provengono dai depositi dei musei, per cui sono stati necessari degli interventi di consolidamento e restauro. Gli interventi di restauro sono stati condotti dai due laboratori della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Cagliari e Oristano e dal laboratorio di restauro di Li Punti della Soprintendenza per i beni archeologici delle province di Sassari e Nuoro

Quarto tassello

Progettazione dell'allestimento

Per riuscire a sfruttare al meglio gli ambienti del complesso di San Pancrazio sono state create delle vetrine apposite modulate per armonizzarsi con il contesto. La progettazione e la realizzazione di tali vetrine sono avvenuti presso il laboratorio di restauro della Soprintendenza del molo sabaudo.

Quinto tassello

L'allestimento e l'inaugurazione

Questo costituisce un momento cruciale in cui il lavoro portato avanti su diversi fronti e con diverse competenze converge per la realizzazione dell'esposizione.